Acufena

Acufena è una performance di Luca Barachetti alla carriola preparata e all’elettronica basilare, con la voce registrata di Enrico Ruggeri. La performance nasce dalla convivenza quotidiana di Luca Barachetti con un disturbo uditivo continuo e cangiante ad entrambe le orecchie – uno dei vari disturbi della sua malattia rara. È un gesto sonoro sul vivere con gli acufeni e con il rumore del mondo, che rende difficile il silenzio, la riflessione e l’autoconsapevolezza.

Lontana dall’essere una riproposizione sonora dei suoni e rumori degli acufeni – azione in parte impossibile, perché alcune qualità di acufeni sono inimitabili – Acufena cerca di creare attraverso i suoni prodotti dalla carriola preparata e dall’elettronica il sentimento di malinconia che questi disturbi acustici possono generare. Uno stato d’animo diffuso anche nelle persone comuni, i cui “acufeni” sono quei rumori prodotti dalla realtà contemporanea, il cosiddetto “rumore del mondo”, in cui siamo immersi tutti i giorni. Un ronzio di fondo, intervallato magari da clangori e sibili più accentuati, che rende difficile trovare quei vitali spazi di silenzio adatti alla riflessione e alla compagnia di sé, silenzi a cui non siamo più abituati.

Foto di Emanuele Biava

Laciandosi suggestionare dal gesto ritratto in una delle cinque tele dipinte da Edvard Munch dal titolo “Malinconia”, Acufena è un viaggio fatto di suoni minimali, fruscii, ronzii, crepitii, borbotii, fischi e molto altro, prodotti suonando la carriola preparata con l’accompagnamento di un’elettronica volutamente “sporca” e basilare. Una performance che apre una radura sonora ai disturbi epilettici (con il coinvolgimento di una canzone di Antony and the Johnson: “Epilepsy is dancing”); riproduce un’allucinazione uditiva nel silenzio notturno (uno dei tanti disturbi della malattia rara di Luca) e incastra un paio di poesie dello stesso Luca Barachetti – rispettivamente di malattia e d’amore – ad intervallare e chiudere la performance.

Edvard Munch, “Malinconia”, 1892

Rispetto al percorso musicale di Barachetti, Acufena può essere considerata una sorta di spin-off di “White Out”, il concept album sul mal di testa (un altro disturbo della sua malattia rara, potete ascoltarlo qui) che Luca Barachetti ed Enrico Ruggeri hanno composto qualche anno fa. Dunque la presenza in Acufena di Enrico con la sua voce non è casuale, ma richiama quel disco e le intenzioni che lo partorirono.

Acufena è una performance che parte da un’esperienza unica e personale (come lo sono tutte le esperienze di vita di chi convive con degli acufeni più o meno invasivi) e si apre a tutti. Perché tutti abbiamo bisogno di un silenzio essenziale e generativo per vivere e morire bene.